VIII Festival della Dottrina Sociale della Chiesa
19 Mar 2019

“La bellezza splendore della verità – Vivere la libertà, vincendo il silenzio degli innocenti”. E’ questo il suggestivo titolo dell’VII Festival della Dottrina Sociale della Chiesa che si svolgerà il 25 e 26 marzo prossimi nell’Università di Cassino, Polo Folcara, Aula Salerno.

Ad organizzare l’evento, come sempre, il Comitato S.A.LE (Sviluppo Associazionismo laicale), in collaborazione con la Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo, con l’Università di Cassino e del Lazio meridionale e con il supporto della Banca Popolare del Cassinate, partner dell’evento fin dalla sua prima edizione.

Il festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in Rettorato e alla quale hanno partecipato il Presidente del Comitato Sale (organizzatore dell’evento) Avv. Francesco Rabotti, il Vescovo della Diocesi di Sora Cassino Aquino Pontecorvo Mons. Gerardo Antonazzo, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Prof Giovanni Betta, il Vicepresidente della Banca Popolare del Cassinate (sponsor dell’evento) Prof. Vincenzo Formisano.

Il titolo è legato all’esigenza di richiamare due concetti di cui oggi si sente tanto la mancanza e il bisogno: la bellezza, di cui l’Italia porta il vanto nel mondo, e la verità. In un momento storico difficile come quello attuale, il Festival vuole offrire degli spunti di riflessione toccando tutti i settori: religione e società, lavoro, sistema educativo, popolo e democrazia.

Tanti i relatori presenti e ricchissimo il programma anche dell’edizione 2019 che, come sempre, si svolgerà in due giornate, suddivise, ciascuna, in una sessione mattutina e una pomeridiana.

Career Day 2019
08 Mar 2019

Nona edizione, quest’anno, per il Career Day, l’iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per favorire l’incontro tra laureati e mondo del lavoro.
In campo, per l’organizzazione di questo ormai tradizionale appuntamento, l’Ufficio Job Placement, in collaborazione con l’Associazione dei Laureati dell’Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale Alumni-ALACLAM, con il supporto della Banca Popolare del Cassinate, da sempre partner di questo evento. L’appuntamento è per il giorno 13 marzo presso il Campus Folcara.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di comunicare il valore e le specificità delle professioni e di aiutare i giovani a scoprire il proprio talento e la propria professionalità, mettendo a frutto le competenze acquisite nel corso della propria carriera scolastica e universitaria.
La BPC sarà presente con un proprio stand, nel quale sarà possibile conoscere da vicino le iniziative per i giovani e in particolare per le start up innovative, come il progetto Prima Idea.

Musica per la pace
21 Feb 2019

Musica per la pace. E’ questo il titolo del concerto che si terrà venerdi 22 febbraio alle 18.00 all’Aula Pacis di Cassino e che aprirà ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Benedetto, patrono d’Europa e patrono della Città di Cassino. Ad organizzare l’evento, la Fondazione San Benedetto, l’Abbazia di Montecassino e l’Associazione Atopon, con la collaborazione della Banca Popolare del Cassinate.
Un appuntamento importante per celebrare, attraverso la musica, anche il settantacinquesimo anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino.
Sul palco la Rome International Orchestra, diretta dal Maestro Giorgio Proietti, professore Ordinario di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e che vanta un curriculum di altissimo livello.
La Rome Internarional Orchestra è una prestigiosa formazione musicale fondata e voluta proprio dal Maestro Proietti, che ha al suo attivo importanti esibizioni e collaborazioni con artisti di fama nazionale e internazionale.
Nel corso della serata verranno eseguiti brani di Albinoni, Mozart, Bach, Elgar, Grieg, Barber

Premio San Tommaso d’Aquino 2019
15 Feb 2019

Si terrà il 2 marzo, nella Chiesa della Madonna della Libera ad Aquino, la cerimonia di conferimento del Premio San Tommaso d’Aquino e di consegna delle borse di studio del concorso Veritas et Amor, dell’ammontare di 2 mila euro per una tesi di laurea o monografia che attualizzi il pensiero di Tommaso d’Aquino (sezione cultura) e di un’opera d’arte ispirata all’opera dell’Aquinate, il cui tema suggerito è quest’anno “Tommaso d’ Aquino, l’Eucarestia, l’Incarnazione” (Sezione arte). Le due borse di studio sono finanziate dalla Banca Popolare del Cassinate.

Il Premio Internazionale Tommaso d’Aquino, che il Circolo San Tommaso assegna ogni anno ad una personalità che si sia distinta nel campo della cultura e dell’arte, quest’anno è stato assegnato al professor Enrique Martinez Garcia, dell’Università Abat Oliba di Barcellona, membro del Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia San Tommaso.

L’evento ha il duplice patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Pontificio Consiglio della Cultura

Nel corso della cerimonia, inoltre, sarà presentato anche il volume “Sì, i santi sono giovani”, vita illustrata di San Tommaso d’Aquino, sponsorizzata dal Circolo San Tommaso e disegnata da Nicola Pecora, cartoonist di Rai Yo-Yo e vincitore di una delle passate edizioni del Premio Internazionale Veritas et Amor , sezione arte. Il volume ha la prestgiosa prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Il Circolo festeggia quest’anno i dieci anni dalla sua fondazione.

Comunicato 11 febbraio 2019 ai sensi dell’articolo 66 della Delibera Consob 11971 del 14.05.99
11 Feb 2019
Caporetto Management
05 Feb 2019

Venerdi 1 febbraio la Banca Popolare del Cassinate ha ospitato un evento organizzato dall’Associazione Carabiniere Marino Fardelli e che ha avuto come ospite Antonio Iannamorelli, autore del libro “Caporetto management”. Se Caporetto è diventato sinonimo di sconfitta, la lettura proposta da Iannamorelli capovolge ogni prospettiva. Per l’Autore, lobbista, specialista di comunicazione, direttore operativo di Reti, quanto accaduto il 24 ottobre 1917 durante la Prima Guerra Mondiale può diventare un esempio di strategia vincente per i manager e i leader di oggi.
E’ da questa innovativa interpretazione che nasce Caporetto Management pubblicato da Lupieditore. Tanti i relatori: il Presidente della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano, gli avvocati Sandro Salera e Giusy Migliorelli, gli imprenditori Vittorio Celletti (Plant Manager Lear Corporation) e Pietro Zola (presidente del Gruppo Margraf SpA, Divisione Marmi Zola), La Presidente della BPC Virtus Cassino Donatella Formisano. A moderare l’incontro Maria Cristina Tubaro.
TTanti gli intervenuti, tra cui il Capitano della Compagnia Carabinieri di Cassino Ivan Mastromanno, l’Assessore del Comune di Cassino Emanuele Dell’Omo, il Capitano Gianpaolo Martano in rappresentanza dell’80 reggimento Rav, il Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Prof. Giovanni Betta. Presente anche il Vicepresidente della BPC Vincenzo Formisano.

L’Autore analizza una fase decisiva della storia del nostro Paese attraverso le categorie tipiche del marketing, della comunicazione, della gestione delle risorse umane. Si parla così di fake news, si analizzano, dal punto di vista delle pubbliche relazioni e delle strategie di comunicazione, i documenti dell’epoca, si guarda alle figure di due “manager” come Luigi Cadorna e Armando Diaz, che hanno avuto approcci completamente diversi nella gestione del potere, del comando, delle risorse loro affidate, si parla di decisione e codecisione, engagement, di storytelling, di resilienza, di partnership e reputazione.

Una lettura interessantissima alla quale ciascun relatore – ognuno sulla base della propria esperienza e competenza, del proprio ruolo, della propria storia – ha dato un contributo profondo e ricco, fatto di riflessione, di storia di vita vissuta (in azienda, nelle aule dei tribunali, sui campi di gioco nella massima serie di basket), a testimonianza del fatto che dalla vicenda di Caporetto si può trarre un insegnamento profondo e attuale.
Al termine dell’incontro Marino Fardelli ha ringraziato tutti gli intervenuti per aver reso possibile “una bella pagina di cultura a Cassino”.

Il Presidente della BPC Donato Formisano ha ringraziato Fardelli e tutti i relatori per aver scelto la BPC quale sede per la presentazione di questo libro.
«“Caporetto management” – ha detto Formisano – è una lettura nuova e originale di avvenimenti e di figure importanti della storia della nostra Italia. Caporetto, Cadorna, Armando Diaz fanno parte di un’Italia ormai lontana. Eppure la lettura che ne offre l’autore fa riferimento a criteri e tematiche assolutamente moderni come la comunicazione, la gestione delle risorse umane, la strategia d’impresa, la relazione con gli organi di informazione. Ne emerge un quadro originale e interessantissimo, dal quale oggi manager, imprenditori, comunicatori possono trarre una lezione preziosa, importante e attualissima».

Informazioni riguardanti l’operazione di cessione crediti
04 Feb 2019

Si comunica che la Banca Popolare del Cassinate ha concluso con POP NPL’S 2018 s.r.l. un contratto di cessione di crediti pecuniari.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Una banca autonoma legata al territorio
24 Gen 2019

Su alcune testate giornalistiche e siti online sono comparse notizie relative ad un piano della Banca Popolare di Bari per la creazione di una superholding nella quale sarebbero coinvolte diverse altre banche popolari del territorio laziale, tra cui anche la Banca Popolare del Cassinate.

La Banca Popolare del Cassinate, banca territoriale ed autonoma, che da oltre sessant’anni opera nel territorio della provincia di Frosinone e dal 2011 a Formia, in Provincia di Latina, e che proprio nei giorni scorsi si è posizionata al primo posto nella classifica pubblicata sull’Atlante delle Banche Leader redatto da Milano Finanza e Italia Oggi, smentisce tale notizia in quanto infondata e, attraverso i propri organi sociali, conferma il proprio modello organizzativo legato a specifiche caratteristiche dimensionali e di governo. In particolare, la Banca precisa che il principio della propria autonomia è un imprescindibile elemento di diversificazione rispetto ai modelli proposti da altre banche, che ha permesso alla banca di essere competitiva in termini di solidità patrimoniale e di indicatori economici e di redditività.

La banca ritiene che il proprio modello operativo e di business, che l’ha resa leader nel settore, possa permetterle di continuare ad esercitare in autonomia il proprio ruolo di eccellenza operativa a favore del proprio territorio, dei propri clienti, dei propri soci e dei propri dipendenti, non trascurando investimenti in nuove tecnologie e organizzazione, che le consentiranno di gestire la propria presenza sul mercato in maniera efficiente e tecnologicamente avanzata.

L’organo di governo della Banca inoltre, ritiene che il vero discrimine per un opportuno collocamento di una banca sul mercato risieda non nella dicotomia tra grande e piccola banca né nell’aspetto dimensionale, quanto, piuttosto, nella qualità e nell’efficienza operativa.

Si è convinti, invece, che la ridotta dimensione e, di conseguenza, la gestione di una struttura più snella e radicata sul territorio possano consentire il raggiungimento di un’eccellenza operativa i cui principi fondanti restano l’alta qualità di formazione del personale, la maggiore capacità di adattarsi ai rapidi cambiamenti in atto nel sistema bancario e di essere tempestivamente portati ai massimi livelli di efficienza grazie a una grande capacità di riconversione commerciale e alla misurazione delle performance attraverso un accurato e moderno controllo di gestione.

Proprio la dimensione contenuta della banca rappresenta un’opportunità di efficienza operativa grazie alla cosiddetta “organizzazione reticolare”, cioè grazie alla creazione di network bancari a supporto dei processi operativi di banche che necessitano di innovazione e di applicazione di criteri delle cosiddette economie di scala.

Il modello della piccola Banca, unitamente alla gestione reticolare, è alla base di importanti e attualissime pubblicazioni da parte di autorevoli studiosi accademici che affermano, con modelli gestionali supportati da dati empirici, l’assoluta concorrenzialità ed attualità del modello di business di banca locale e regionale in grado, soprattutto, di gestire la complessa attività di misurazione, contenimento e prevenzione dei rischi dell’impresa bancaria.

In conclusione e in sintesi, Banca Popolare del Cassinate, prima Banca del Lazio per solidità e redditività nell’Atlante della Banche Leader 2018, ritiene che il proprio modello organizzativo e distributivo sia coerente e in linea con i migliori auspici del mercato bancario e degli organi di vigilanza e già da tempo attua i principi di innovazione dell’industria bancaria moderna, come l’omnicanalità, la banca assicurazione e la banca digitale, che, invece, rappresentano, ancora per molti, un semplice auspicio o un obiettivo progettuale ancora da raggiungere.

Atlante Banche Leader 2018 – BPC prima classificata nella Regione Lazio – Rassegna stampa
15 Gen 2019
02 – Conferenza stampa Atlante Banche Leader 2018
14 Gen 2019