Concerto di Primavera 16 aprile 2010 Stampa

 

Inaugurata ufficialmente, ieri, la rassegna musicale I Concerti di primavera, promossa dalla Banca Popolare del Cassinate e da Musicalcentro. L’idea è quella di proporre a Clienti, Soci e Dipendenti, ma anche a tutta la cittadinanza e a tutti gli appassionati, delle occasioni per riscoprire la meraviglia della musica e di uno degli strumenti più affascinanti, il pianoforte. La rassegna si propone di celebrare i 200 anni dalla nascita di Schumann e Chopin.
Per la BPC l’iniziativa è anche l’occasione per celebrare il primo anniversario della nuova filiale di Cassino con la quale un nuovo modo di fare banca è nato. Un “fare banca” che comprende l’attenzione non soltanto all’efficienza organizzativa, alla competitività dei prodotti, alla varietà delle offerte e alla professionalità del personale, ma che sa guardare anche alla necessità di incontrarsi, di dialogare, di promuovere cultura, arte e formazione. Di qui l’idea di proporre dei concerti proprio all’interno della filiale di Cassino. Sportelli e casse si sono trasformati nella scenografia di uno straordinario spettacolo, in cui la musica è stata protagonista assoluta.
Erano presenti il presidente della BPC Donato Formisano, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone Antonio Abbate, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cassino Beniamino Papa. Presenti, naturalmente, anche i responsabili di Musicalcentro.
Il concerto ha riscosso un eccezionale successo di pubblico. La sala era gremita di appassionati e di professionisti, molti anche provenienti da province diverse da quella di Frosinone, venuti per ascoltare l’esibizione di un nome davvero prestigioso del panorama musicale. A deliziare tutti con la sua musica è stato il Maestro Carlo Grante, che ha eseguito brani di Scarlatti, Schumann, Liszt e Rachmaninoff.
Nel suo Saluto l’Assessore Abbate ha ringraziato la BPC sottolineando come questa banca sia diventata ormai partner imprescindibile del nuovo fermento culturale che si sta registrando in Provincia di Frosinone. Una banca sempre presente nelle migliori iniziative di musica, arte, teatro e spettacolo. L’Assessore ha sottolineato la grande importanza di una sinergia tra pubblico e privato nella promozione della cultura e ha ringraziato la BPC per la costante disponibilità e sensibilità dimostrata verso tutte le proposte valide e capaci di rappresentare una preziosa opportunità di crescita per il territorio.
Sulla stessa linea l’Assessore Papa, che ha ringraziato la BPC per la sua disponibilità e per aver offerto alla città un’occasione così importante.
La scelta inusuale di eseguire concerti nella filiale di una banca è stata apprezzata anche dal pianista, il Maestro Grante, che ha notato come proprio questa sinergia tra pubblico e privato - che pure, talvolta, si coniuga in maniera inaspettata - rappresenta un elemento interessante nel futuro della musica e può assicurare percorsi di sviluppo inaspettati e sorprendenti.
Anche il Presidente Formisano ha sottolineato come la BPC vuole andare ben oltre il suo ruolo di banca locale, che sostiene le eccellenze del territorio, e vuole essere soggetto attivo capace di proporre iniziative proprie, nuove e forse insolite, ma, certamente, di grande valore.
La manifestazione, che ha il patrocinio della Provincia di Frosinone, del Comune di Cassino e dell’Università degli Studi di Cassino, e che ha riscosso grande ammirazione da parte di tutti i presenti per un concerto davvero eccezionale, si è conclusa con un elegante buffet nel roof garden della banca.
Il prossimo appuntamento è per il 29 aprile con il maestro Marco Ciampi.

 

Curriculum del pianista CARLO GRANTE

Nato a L'Aquila, diplomato al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, dove ha studiato pianoforte con Sergio Perticaroli, Carlo Grante ha poi continuato gli studi negli Stati Uniti con Ivan Davis (University of Miami) e con Rudolf Firkusny (Juillard School di New York). Successivamente ha proseguito il suo percorso di formazione a Londra con la didattica intensiva di Alice Kezeradze.
Grante, oggi tra i concertisti italiani più celebri a livello internazionale e uno degli strumentisti più attivi della discografia contemporanea, ha dedicato fin dai suoi esordi un'attenzione particolare non solo al grande repertorio, ma anche alla produzione contemporanea e all'opera di musicisti alla cui notorietà egli ha contribuito in modo decisivo anche attraverso registrazioni discografiche: è questo il caso delle opere per pianoforte di Leopold Godowsky, del compositore di origini indiane K. S. Sorabij, di Ferruccio Busoni e  per autori storici come Platti, Clementi e di Domenico Scarlatti (di cui Grante sta realizzando un'incisione integrale delle Sonate  a Vienna, sotto il patrocinio della Boesendorfer e di Badura-Skoda).  
Carlo Grante si è esibito nelle più prestigiose sedi nazionali e internazionali in recital e con orchestre di primissimo piano: Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic Orchestra di Londra, Chamber Orchestra of Europe, Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Wiener Symphoniker, Orchestra della Radio di Lipsia (MDR) e molte altre.

Domenico Scarlatti Franz Lisz

8 sonate:
Essercizio 1 (K.1) in re minore - Allegro
Essercizio 9 (K.9) in re minore - Allegro
Essercizio 27 (K.27) in si minore - Allegro
Sonata P4:20 (K.198) in mi inore - Allegro
Sonata P6:3 (K.236) in re maggiore - Allegro
Sonata P6:4 (K.237) in re maggiore - Allegro
Sonata P6:5 (K.250) in do maggiore - Allegro
Sonata P6:6 (K.251) in do maggiore – Allegro         
Robert Schumann
Toccata op. 7

 

Fantasia su motivi da “le Rovine d’Atene” di L.v. Beethoven

Sergei Rachmaninoff
Nove Preludi op. 32:
1 Allegro vivace
2 Allegretto
3 Allegro vivace
5 Moderato
6 Allegro appassionato
8 Vivo
9 Allegro moderato
12 Allegro
13 Grave