Dolce Sapere – II Incontro Stampa

Si terrà giovedì 26 novembre 2009, alle ore 18.00, il secondo incontro dell’iniziativa Il dolce sapere. Dopo il grande successo riscosso dalla prima serata, il secondo appuntamento avrà di nuovo per protagonista la lettura. Questa volta verrà presentato il libro di Massimo Lugli  L’istinto del lupo, terzo classificato al premio Strega 2009.

Il libro immerge lo sguardo nello scenario metropolitano, spesso violento e carico di contraddizione. Ciò che separa la vita e le case dei ricchi dalla miseria e dalla disperazione che abitano la stessa città, è un confine estremamente labile e che è facile superare. A cavallo tra questi due mondi, la storia del ragazzo che divenne Lupo. La violenza, l’inquietudine degli anni Settanta, le battaglie politiche, il bullismo, l’emarginazione, le lotte e la dura scuola della vita:è questo lo scenario nel quale si muove la figura di Lupo. Figura solitaria intorno alla quale, però, si delineano personaggi descritti in maniera suggestiva e incisiva.

L'Istinto del Lupo" segue il primo romanzo di Lugli "La legge di Lupo Solitario" e ha come protagonista un personaggio particolarmente riuscito nell’attuale panorama letterario: Lapo Sgarati, o meglio Lupo. Il secondo volume, però, è in realtà un flashback e svela l’antefatto del primo volume: ci spiega cioè come è nata la vita e la legge di Lupo.

Tanti i giudizi lusinghieri su questo lavoro: «In questo noir crudo e dettagliato – ha scritto  Eugenio Cinese su la Repubblica XL - spira anche un’aria di fiaba». «Un viaggio compiuto a passo di carica, con il ritmo serrato dei migliori thriller, una buona dose di ironia amara e un protagonista senza tetto né legge che finisce, come le vere canaglie, per risultare molto simpatico.» (Gloria Satta, Il Messaggero). «Una metropoli brutta, sporca e cattiva che nasconde tra le sue pieghe di cemento la sofferenza, il dolore, la solitudine. L’istinto del lupo è un libro che scorre veloce sotto agli occhi, scandito da un susseguirsi di colpi di scena e da pennellate di amara poesia metropolitana che dipinge a tinte crude ed essenziali il pianeta dell’emarginazione. L’istinto del romanziere, questa volta, ha prevalso su quello del cronista.» (Maurizio Gallo, Il Tempo). «Scontri, ideali e amicizia. Sono gli ingredienti per un romanzo criminale che attraverso la formazione di Lupo rispecchia il passato feroce di un’Italia, che pur non esistendo più, resta attuale e necessaria.»
(Milano nera)

All’incontro sarà presente l’autore, Massimo Lugli, che, dopo aver lavorato per anni a «Paese sera», è attualmente inviato speciale de La Repubblica. Dal 1975 si occupa di cronaca nera e alterna la passione per il giornalismo e la scrittura con quella delle arti marziali, che pratica fin da bambino. Ha pubblicato Roma maledetta (1998) e, con la Newton Compton, La legge di Lupo solitario (2007).

Alla presentazione del libro interverrà anche la Professoressa Silvana Casmirri, docente di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Cassino.

L’invito è aperto a tutti.