Utilities

La Piattaforma MITO e MITO & C. è disponibile solo con funzioni informative e di visualizzazione, relative unicamente allo storico antecedente la migrazione.

JoomlaWatch Stats 1.2.9 by Matej Koval

Iniziativa ABI - BPC Piano Famiglie  Sospensione delle Rate del Mutuo

 

La BANCA POPOLARE DEL CASSINATE aderisce all’iniziativa per la SOSPENSIONE DELLE RATE DEL MUTUO, assunta dall’ ABI PIANO FAMIGLIE”. Con tale strumento, la BPC intende andare incontro alle esigenze delle famiglie e di tutti coloro che, in un momento di particolare crisi economica, possono trovarsi in difficoltà. L’obiettivo è quello di sostenere le famiglie che, per vari motivi, si trovano in condizioni tali da non poter sostenere il regolare pagamento delle rate del mutuo.

 

 

Con questa iniziativa, la BANCA POPOLARE DEL CASSINATE riconferma la propria vicinanza al territorio e l’attenzione riservata a tutti i clienti e, in particolare, alle famiglie e ai giovani. Una vicinanza fatta di iniziative concrete ed efficaci, di proposte intelligenti e concrete, capaci di contribuire in maniera fattiva alla crescita dell’economia locale. Da sempre la BPC ha identificato nella promozione del territorio il core business della propria attività. Anche l’attuale crisi economico-finanziaria vede la BPC in prima linea per aiutare aziende, famiglie, giovani e imprenditori a superare le difficoltà per proiettarsi, da subito, verso un futuro di crescita e di sviluppo.

 
Come richiedere la Sospensione

La richiesta di sospensione va redatta sul modulo che può essere ritirato in filiale o scaricato dal sito www.bancapopolaredelcassinate.it e sottoscritta da tutti gli intestatari del mutuo, o dai loro eredi.
Deve essere, quindi, presentata ad uno sportello della Banca ovvero indirizzata, via raccomandata A.R., alla Banca Popolare del Cassinate, Piazza Armando Diaz n. 14, 03043 Cassino (Fr), entro il 31 gennaio 2011.
Alla richiesta di sospensione deve essere allegata la seguente documentazione:

  • Per le ipotesi di cui ai precedenti punti a) e b), documentazione comprovante la cessazione del rapporto di lavoro e le cause della stessa, nonché copia della dichiarazione attestante l’attuale stato di disoccupazione, resa dall’interessato al Centro per l’impiego ai sensi dell’art. 2 del D. Lgs. 21 aprile 2000, n. 181;
  • Per l’evento morte, il certificato di morte;
  • Per l’evento di non autosufficienza, il certificato rilasciato dall’apposita commissione istituita presso la ASL competente per territorio che qualifica il mutuatario quale portatore di handicap grave ovvero invalido civile (nella misura minima dell’80%);
  • Per le ipotesi di cui al precedente punto d), documentazione dalla quale risulti la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario di lavoro dell’interessato;
  • Sottoscrizione da parte degli eventuali garanti e/o datori d’ipoteca di una dichiarazione di assenso al mantenimento della garanzia in presenza della sospensione e proroga della sua validità oltre il termine originariamente pattuito;
  • Documentazione comprovante l’ultimo reddito imponibile degli intestatari del mutuo.


In caso di diniego dovuto alla insussistenza dei requisiti previsti per accedere alla sospensione, la Banca si impegna a comunicare al cliente le relative motivazioni, entro il termine di 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda.

Per quali MUTUI è possibile richiedere la sospensione

La sospensione può essere richiesta per i mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali, destinati all’acquisto, costruzione o ristrutturazione di abitazione principale, erogati a persone fisiche aventi reddito imponibile non superiore a € 40.000 annui, per un importo non superiore a € 150.000, inclusi i mutui oggetto di rinegoziazione o di portabilità e quelli accollati anche a seguito di frazionamento.


Restano, invece, esclusi i mutui:

  • che, al momento della presentazione della domanda, presentino ritardo nei pagamenti superiore a 180 giorni consecutivi, o per i quali sia già intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione contrattuale;
  • che presentino ritardo nei pagamenti inferiore a 180 giorni, qualora tale ritardo si sia verificato antecedentemente al verificarsi degli eventi negativi che consentono di azionare la sospensione;
  • la cui durata contrattuale originariamente prevista era inferiore a 5 anni;
  • che fruiscono di agevolazioni pubbliche;
  • a tasso variabile, rata fissa, durata variabile;
  • per i quali sia stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino quegli eventi che possono azionare la sospensione, a condizione che detta assicurazione copra almeno gli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.
Quali eventi possono giustificare la Richiesta di Sospensione


Gli eventi che giustificano la richiesta di sospensione devono essersi verificati tra il 1° gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2010; devono riguardare almeno uno dei cointestatari del mutuo ed essere compresi tra i seguenti:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia/anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa;
  • Cessazione dei rapporti di lavoro di cui all’art. 409, n. 3, c.p.c., (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione d’opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato) ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa;
  • Morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza;
  • Sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito.
Come opera la Sospensione


La sospensione si applica per un periodo di 12 mesi e per una sola volta; la sospensione è operativa entro 45 giorni lavorativi dall’accoglimento della richiesta; in presenza di rate scadute e non pagate, la sospensione opera a partire dalla prima di queste.
La Banca Popolare del Cassinate ha aderito all’iniziativa, optando per la sospensione della sola quota capitale; durante il periodo di sospensione, pertanto, continueranno a maturare rate di soli interessi da pagare alle scadenze originarie.
Fatta salva la facoltà del mutuatario di richiedere in qualsiasi momento il ripristino dell’ammortamento, il piano di ammortamento riprenderà, al termine del periodo di sospensione, dalla prima rata che era stata sospesa e, conseguentemente, tutto il piano subirà uno slittamento in avanti per una durata pari al periodo di sospensione.
La sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria, né di onorari notarili a carico del mutuatario ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive rispetto a quelle esistenti.  



 

Scarica il Modulo di richiesta

Visualizza avviso al pubblico

 

 

 

 

 

*Messaggio Pubblicitario diffuso con finalità Promozionale. per le condizioni contrattuali si consultino i Fogli Informativi presso tutte le filiali della Banca Popolare del Cassinate S.c.p.a. oppure nell'apposita sezione Trasparenza di questo sito.

Telefono :+39 0776 - 3171

Fax : +39 0776 - 317429

info@bancapopolaredelcassinate.it
Elenco Filiali BPC